Ho iniziato in quad 5 anni fa con un piccolo
Kymco KXR ma da allora non c'è domenica, non c'è momento libero in cui non sia sul quad a saltare per qualche pista o ad esplorare il mondo in qualche avventurosa endurata.
Nel 2007 sono iniziate le prime esperienze sportive, con un
Access 250 completamente di serie e poi con un
Polaris Outlaw 500E. Ora, per correre, mi affido all'inseparabile
Kawasaki KFX 450 che mi sono "ritagliato" su misura per le mie esigenze e che non cambierei con nulla al mondo; l'ho battezzato
Grisù ed è il mio compagno nelle gare dei trofei FMI ed AICS di cross e fettucciato da due anni a questa parte.

Ma il quad non è solo "pista", c'è quella magica atmosfera data dall'enduro, dai boschi, dalle strade bianche di montagna o delle mie campagne. Un modo di vivere il quad fatto di rumori, silenzi, profumi ed emozioni che non dimentico mai. L'enduro è la vera natura del quad e così sono anche i rally, che mettono a nudo le esperienze accumulate in centinaia di gite fuori porta, vissute ogni sabato e domenica possibili: ho trovato il mio riferimento nel
Raptor 700 perché con questo quad ho la potenza, la trazione e la stabilità che cercavo. Anche lui ha un nome, si chiama
Tazio!
Poi ci sono le gare su ghiaccio, i raduni, gli eventi del team e tanto altro. Sì perché questa squadra corse nasce per far capire quanta gioia questo mezzo può regalare e non perdiamo occasione per dimostrarlo a noi stessi innanzitutto e a tutti quelli che in questi anni abbiamo avuto modo di conoscere. In Italia, certo, ma anche in Europa: quest'anno infatti proverò l'esperienza del
Mondiale di Pont de Vaux, a cui mai prima d'ora nessun disabile si è iscritto.
Spero di vedervi in pista, a tifare e a gioire delle piccole, grandi, vittorie di ogni singola gara!
Andrea